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L’eccezione di prescrizione presuntiva deve essere rigettata qualora il debitore ammetta di non avere pagato

Con ordinanza del 28 agosto 2020, n. 17980, la Corte di cassazione relativamente alla prescrizione presuntiva ha affermato che la stessa, ai sensi dell’art. 2959 c.c. si fonda non sull’inerzia del creditore e sul decorso del tempo – come accade per la prescrizione ordinaria – ma sulla presunzione che, in considerazione della natura dell’obbligazione e degli usi, il pagamento sia avvenuto nel termine previsto. Pertanto, l’eccezione di prescrizione deve essere rigettata qualora il debitore ammette di non avere pagato, dovendo considerarsi sintomatica del mancato pagamento e, dunque, contrastante con i presupposti.

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