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In tema di sequestro preventivo il trasferimento del vincolo cautelare dalla cosa al denaro ricavato dalla vendita di essa non esclude l’interesse della parte a impugnare la decisione di vendita

La Corte di cassazione penale, sez. III, con sentenza dell’11 ottobre 2021, n. 36773, in tema di sequestro preventivo, ha precisato che il trasferimento del vincolo cautelare dalla cosa al denaro ricavato dalla vendita di essa non esclude l’interesse della parte a impugnare la decisione di vendita, non potendosi ritenere né che l’interesse del proprietario sia limitato agli aspetti patrimoniali della titolarità sul bene in sequestro, né che la somma ricavata dalla vendita rispecchi comunque il valore economico o il valore funzionale del bene rispetto alle aspettative del privato che ne era proprietario.

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