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Competenza per territorio: le dichiarazioni dell’imputato circa il luogo di consumazione del reato, ove non sorrette da sicuri elementi di riscontro, non assumono alcuna rilevanza

La Corte di cassazione penale, sez. VI, con sentenza del 2 febbraio 2021, n. 4056, in tema di competenza per territorio, ha affermato che le dichiarazioni dell’imputato circa il luogo di consumazione del reato, ove non sorrette da sicuri elementi di riscontro, non assumono alcuna rilevanza, non potendosi rimettere allo stesso imputato l’individuazione del giudice competente. Infatti, la competenza per territorio deve essere determinata non sulla base delle mere dichiarazioni dell’imputato circa il luogo di consumazione del reato, ove non sorrette da sicuri elementi di riscontro, bensì in base ad elementi oggettivamente certi.

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